Comunità Attiva trasforma i gesti quotidiani dei cittadini e i fringe benefit delle aziende in spesa nei negozi del vostro Comune: welfare a km zero.
Grande distribuzione e acquisti online portano altrove una parte crescente della spesa. Ogni negozio che chiude toglie vita al paese.
Raccolta differenziata, mobilità, energia: i comportamenti cambiano solo se partecipare conviene e si vede.
Comunità Attiva vive dentro BeeOn, la piattaforma di Achab per la partecipazione e la formazione, e si collega al concorso nazionale Ecoattivi.
I fringe benefit sono beni e servizi esentasse che le aziende offrono ai propri dipendenti. Oggi finiscono in buoni benzina, buoni spesa sul web o nei centri commerciali: risorse che lasciano il territorio. Con Comunità Attiva una parte diventa welfare a km zero e resta nei negozi del vostro Comune.
Al Comune chiediamo il sostegno istituzionale; il lavoro operativo è nostro.
L’investimento torna sul territorio come spesa nei negozi, anno dopo anno.
Achab è presente sul MEPA: l’iter di acquisto è rapido e lineare.
Achab e Innova hanno già movimentato insieme 7,5 milioni di euro a sostegno del commercio locale dei territori. Comunità Attiva nasce da questa esperienza.
Bastano 15 minuti: vi mostriamo come funziona e quanto può valere sul vostro territorio.